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ITALIA - REGIONE PUGLIA - SALENTO - PORTO CESAREO: ISOLA DEI CONIGLI




DOVE SI TROVA. Isola si trova proprio difronte alla nota località balneare di  Porto Cesareo, a circa un centinaio di metri dalla costa. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere questa meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.


 



IL PERIODO MIGLIORE. L’isola può essere essere visita durante tutto l’anno. Per godersi il mare il periodo migliore è quello che va da luglio a fine settembre.

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di Porto Cesareo su base settimanale, con fasce orarie,  aggiornate in tempo reale.  Potrete verificare con esattezza la situazione metereologica prevista nell'arco dell'intera giornata. Questo vi consentirà di organizzare la vostra giornata al mare con il tempo migliore.


SPIAGGE – CARATTERISTCHE. Sull’isola ci sono alcune spiagge. La più grande ha una forma a ferro di cavallo e guarda verso il mare aperto. È composto. Prevalentemente di sabbia. Ne è presente un’altra abbastanza grande, sabbiosa, riparata dal vento, che guarda verso la costa. 

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA. Si trova molto vicino alla costa, praticamente a ridosso di San Cesareo (come si vede dall’immagine satellitare). Ci sono delle piccole imbarcazioni che effettuano un servizio di traghetto delle persone dalla costa. È a pagamento. Le corse sono molte ed in orari prefissati. In base alla stagione viene effettuata l'ultima corsa verso la sera. Se la mancate, dovrete tornare a a nuoto o a piedi. L’isola infatti può essere raggiunta anche camminando. Bisogna però bagnarsi ben oltre la cintola. Altro problema è il fondale composto da alghe prevalentemente morte, in cui i piedi sprofondano. Il consiglio è è quello di usare le imbarcazioni, evitando di entrate nell’acqua. Comunque se siete “avventurosi” allora potete tentare la traversata a piedi. Evitatela però se non siete alti. L’acqua non è bassa. Inoltre sarete obbligati a portare la borsa per il mare ed altro sulla testa, per evitare di bagnare tutto. Una soluzione può essere un piccolo canotto in cui riporre tutto e trascinarlo verso l’isola. 



L’AFFOLLAMENTO. L’isola è molto conosciuta, ed essendo di fronte a Porto Cesareo, molto frequentata, soprattutto nei mesi centrali ed nei fine settimana della stagione estiva. 


IL VENTO. L’isola è battuta spesso dal vento. Può essere un vantaggio. Infatti il sole in Puglia può essere veramente molto forte durante la bella stagione estiva, soprattutto nelle ore centrali del giorno. Una buona ventilazione consente quindi di potersi godere anche quelle giornate in cui la temperatura esterna dell’aria può raggiungere e superare tranquillamente i 35 gradi. Fate però molta attenzione al fatto che, il vento, riduce la percezione di calore sulla pelle, e quindi potrebbe capitare che possiate prendere un'insolazione, o scottarvi, senza nemmeno rendermene conto.


L’OMBRELLONE. È assolutamente necessario portarlo con voi. In Puglia il sole non perdona, soprattutto durante i mesi estivi. Inoltre la zona è ventilata, per cui potreste non avvertire subito l'impatto dei raggi solari sull’epidermide. L’ombrellone può essere piantato nella sabbia, e lo spazio disponibile e abbastanza grande. Nel caso in cui vogliate però prendere il sole nella zona scogliosa, piantarlo sarà impossibile. E per non si trovano sassi o rocce per fare i cumuli per sostenerlo. Per cui potreste portare con voi una base di plastica da riempire con l’acqua di mare per sostenerlo. 



GLI OCCHIALI DA SOLE. Non dimenticate mai gli occhiali da sole. In queste zone, nel periodo estivo, e durante le belle giornate, la forza dei raggi solare può essere implacabile. I vostri occhi potrebbero essere sottoposti ad un forte stress, dovuto anche alla vento, che in pochi minuti li può asciugare. Per evitare problemi seguite questo consiglio. 



IL PARCHEGGIO. Sull'isola non è possibile arrivare con alcun tipo di veicolo. Non ci sono strade ne sentieri adatti, e nessun ponte dalla terraferma. I vostri mezzi devono essere lasciati nei parcheggi presenti a San Cesareo. Ci sono vari parcheggi, sia liberi che a pagamento. Durante la stagione estiva può diventare un impresa ardua, in quanto la cittadina è presa d’assalto dai turisti. Per cui le possibilità sono due: o arrivare presto al mattino per trovare parcheggio, o armarsi di pazienza e girare per trovare uno spazio.


NESSUN STABILIMENTO BALNEARE. L'Isola è selvaggia ed è una riserva naturale, per cui non troverete alcuna infrastruttura che somigli neanche lontanamente ad uno stabilimento balneare. Per cui se siete abituati a questo tipo di servizio, e a tutte le comodità ad esso connesse, allora questo posto non fa  per voi.


LA ZONA SCOGLIOSA DELL’ISOLA. Parte dell’isola e completamente scogliosa. Le rocce, basse al livello del mare, entrano direttamente nell’acqua. Il consiglio è di evitare di entrare da qui per fare il bagno, in quanto il fondale può essere pieno di rocce appuntite e taglienti. Per questa ragione preferite l’ingresso nell’acqua sempre dalle spiagge di sabbia. 



 

I BAMBINI. L’isola è adatta anche per bambini. Ci sono alcune spiagge grandi e una di queste ha l’acqua molto bassa. Buona parte della stessa è però composta da scogli, e per quelli più piccoli bisogna fare attenzione. 

I GIOCHI PER I BAMBINI. Le  spiagge consentono ai bambini di poter giocare anche con la sabbia. Potranno dedicarsi quindi alla costruzione dei castelli di sabbia, un passatempo molto amato, dato che e presente solo il mare e la natura incontaminata, senza altre distrazioni.

LE PERSONE ANZIANE. Non ci sono particolari problemi neanche per le persone anziane. Ovviamente bisogna sempre tenere bene in considerazione le condizioni personali di salute. Ricordate che non ci sono strutture e servizi, e nessuna forma di assistenza per i bagnanti. 


LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. Per le persone diversamente abili andare sull’isola può presentare qualche difficoltà (ci si riferisce a quelle con problemi di deambulazione). Il servizio di traghetto è effettuato con imbarcazioni private, che in genere non sono attrezzate per il trasporto di carrozzelle. Il trasbordo può infatti presentare problemi. Come sempre però le cose possono cambiare, per cui conviene informarsi direttamente al porto per vedere se qualcuno offerte questo tipo di servizio. 

IL LETTINO. Per le persone più esigenti, che amano le comodità, può essere utile portare anche il lettino per prendere il sole. Le spiagge presenti sono comode. e la sabbia è soffice, ma se non amate sporcarvi, allora non potete farne a meno. Ovviamente devono essere leggeri, perché bisogna camminare per arrivare all’arenile. Non su tratta però di lunghe distanze. In alternativa va bene anche una sedia pieghevole o delle piccole sdraio. Altrimenti basta solo il telo da mare. Ricordate però che parte dell’isola è scogliosa, per cui se volete evitare la folla, e cercare un posto più appartato dovete fare i conti con gli scogli, per cui il lettino o un materassino diventano indispensabili. 


GLI SPORT ACQUATICI. Se amate gli sport acquatici (tipo banana boat o altro), dovete cambiare destinazione. Qui domina la natura, per cui non li troverete. Basterà scegliere un’altra spiaggia per trovare questi tipo di divertimento. 


I SENTIERI.  l'isola non è grandissima, e può essere visitata quasi tutta a piedi. Potrete utilizzare i vari sentieri che si snodano sia nella parte scoperta della sua superfice, che all'interno della pineta. 


LE SCARPE. In genere andare al mare significa indossare un abbigliamento leggero e poco ingombrante. Le scarpe non fanno eccezione. Bisogna però ricordarsi da quest’isola deve essere un parte attraversata a piedi, ed inoltre buona parte è coperta da scogli. Per questo motivo se intendete visitarla, e fare una passeggiata sia nella pineta, che sulla parte meno frequentata dell’isola, composta da scoglie, il consiglio è quello di indossare delle scarpette da scoglio. Vi potranno essere utili non soltanto per camminare tra i sentieri dell’isola e sulla scogliera, ma anche per fare il bagno, in quanto in fondo nella spiaggia principale dell’isola stessa è composta da sassi e rocce, diversamente dalla spiaggia che invece è sabbiosa. Eviterete così di farvi male ai piedi.

NESSUN SERVIZIO DI SALVATAGGIO. Sull’isola non è presente alcun servizio di assistenza e salvataggio. Per cui se non sapete nuotate bene, e importante che non vi allontaniate dalla costa, e comunque non fate il bagno da soli. 


NON FARE RUMORI. Questa isola è molto tranquilla, ed è adatta per chi vuole trascorrere una bella giornata al mare in completo relax. Non troverete quindi nessun divertimento tipico della spiagge affollate.  Se cercate la confusione, questo posto non fa per voi.






I CANI. Per gli amici a quattro zampe non ci sono problemi. Il posto non presenta particolari pericoli, e si possono portare a passeggiare intorno all’isola. Nei mesi estivi ci possono essere molte persone, per cui ricordate di portare sempre con voi la museruola e un guinzaglio adatto per poter legare in caso di necessità il vostro animale.

ACQUA PER I CANI. Sull’isola non ci sono fontane o fonti d’acqua dolce, per cui ricordatevi di portare da bere anche per il vostro amico a quattro zampe. Come sopra indicato, non essendoci bar o altro, nel cui l’abbiate dimenticata, la potrete comprare presso i barchini a motore che offrono un servizio di ristorazione periodico, approdando sulla spiaggia più grande dell’isola. 



LA LAGUNA SALATA. Per coloro che amano le piante, di sicuro interesse è la laguna salata dove cresce un tipo di pianta, che pur non essendo un alga, è immersa nella acqua di mare. Quando la mare è bassa, queste piante sono ben visibili. Quando sale invece vengono letteralmente sommerse dall’acqua. Camminando sulla scogliera, le potrete vedere allineare nelle buche formate dalle rocce.




LA PINETA. La pineta copre parte della superficie dell’isola. Può essere tranquillamente visitata da tutti, senza correre pericoli. Offre un’ottima copertura dai raggi dal sole, grazie all’intreccio delle chiome delle piante. 

SPORT SULLA SPIAGGIA. L’isola non è adatta per fare sport sulla spiaggia. Le zone sabbiose non sono molto grandi, ed in genere sono, durante la bella stagione, tutte occupate. Dovete poi fare i conti con la presenza di ampie zone di scogli piatti, dove di può camminare, ma non giocare. Dimenticate quindi le partite a pallone o a pallavolo. Si può invece fare qualche scambio con i racchettoni. Anche nell’acqua non è possibile giocare, in quanto il fondale e composto prevalentemente di sassi e rocce. Sull’isola ci si va a godersi la natura e la tranquillità. Per il divertimento, è meglio scegliere altri arenili della zone. Ci sono infatti altre spiagge molto belle dove potrete giocare senza pericolo. 


LA TEMPERATURA DELL’ACQUA. In genere durante la bella stagione (da luglio a fine settembre) l’acqua del mare può essere molto calda. Ciò e dovuto soprattutto dal fondale basso che circonda l’isola, e alla sua vicinanza alla costa. 



NON ACCENDERE FUOCHI. Evitate di accendere fuochi di ogni genere. Questa isola è una riserva, per cui è severamente vietato. Inoltre ci sono molti alberi, e potrebbe essere molto pericoloso. 






LE PIANTE.  Sull’isola sono presenti le piante tipiche della macchia mediterranea. 




DOVE MANGIARE.  L’isola è una riserva, per cui non sono presenti strutture per la ristorazione. Non troverete quindi bar o ristoranti o chioschi. Potrete però comprare caffè, gelati dolci ed altro da alcune piccole imbarcazioni attrezzate come un chiosco bar, dove fare acquisti. Per questo motivo, portate con voi tutto quello che vi serve per pranzare o per fare la merenda. Portate anche con voi acqua o altre bevande. Non ci sono fontane sull’isola. Per le persone più esigenti esiste un’altra possibilità. Data la breve distanza che intercorre tra l’isola e la terraferma, ed il servizio di traghetti che può essere effettuato anche su chiamata, potete tornare a terra, a Porto Cesareo, e mangiare in uno dei ristoranti sul porto, o dentro la cittadina. La qualità e molto alta. 



IL TRAMONTO.  L’isola si trova sulla costa tirrenica del Mar Mediterraneo, quindi ad ovest. Se vi trattenete sull'isola fino a tardi (ricordate però bene gli orari di trasporto dei traghetti), potrete vedere il sole "scomparire dentro il mare. Questo suggestivo spettacolo si può osservare anche dalla banchina di Porto Cesareo. Il sole però (come si vede nell'immagine qui sopra) copre l'ultima parte del tramonto stesso, per cui non potrete assistere, da questa posizione, a questo evento. Comunque non resterete delusi. 


NON LASCIATE RIFIUTI. Questa raccomandazione per molti potrebbe sembrare inutile. Purtroppo però il mondo è pieno di “zozzoni”, che scambiano gli arenili per delle discariche a cielo aperto. Per cui ricordate bene di potare via con voi tutto quello che avete, spazzatura compresa.

Ai prossimi appunti di viaggio. 

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ITALIA - REGIONE UMBRIA - ROCCAPORENA: IL LUOGO NATALE DI SANTA RITA DA CASICA - A.D.V.


La frazione di Roccaporena dista circa 6 km dal comune di Cascia, in Umbria (provincia di Perugia).

Ha una storia antica, in quanto esisteva già nel medioevo. Fino al 1950 circa era una località molto isolata, ma a partire da quell’anno è stata inaugurata l’unica strada che attualmente conduce al Borgo, che di fatto a “rotto” questo secolare isolamento.

E’ una località ben conosciuta da molti secoli, poiché ha dato i natali a Santa Rita, nel cui nome, nell’anno 1939 è stata istituita l’Opera di Santa Rita, che ha contribuito a diffondere ulteriormente il rito della Santa, occupandosi al contempo ad opera di bene.

Oltre ad essere un luogo di culto, è conosciuta anche per le escursioni che si possono fare nei suoi dintorni.

 

PREPARAZIONE FISICA. La visita è adatta a tutti, sia grandi che piccoli. Rocca Porena si trova a circa 700 metri s.l.m , ma il paesino e quasi del tutto pianeggiante, diversamente da altri borghi antichi, spesso aggrappati sulle rocce. Il solo problema è rappresentato dalla  salita verso lo SCOGLIO dove si recava Santa Rita per pregare. L'unico tragitto percorribile è quello del sentiero che si trova su un fianco della montagna. È tutto lastricato, con numerosi gradini. No ci sono però ascensori o altro per salire e non esiste alcuna strada per i veicoli. Per cui se non siete abituati a camminare, o se non siete in buone condizioni di salute, limitatevi a guardare lo scoglio dal basso, ma non vi arrampicate. Se non ne potete fare a meno, allora fate molte tappe e riposatevi all'ombra. 

DOVE SI TROVA. Di seguito la mappa interattiva di GOOGLE MAPS che vi consentirà di raggiungere la vostra meta utilizzando il vostro dispositivo come un navigatore GPS ovunque vi troviate. Per calcolare il percorso cliccate sulla freccia blu sulla mappa. Ricordate che nell’angolo sinistro in basso è presente la versione “Earth” della mappa.


 

LE PREVISIONI DEL TEMPO.  Di seguito troverete un box meteo con le previsioni del tempo riferite alla zona di CASCIA su base settimanale, aggiornate in tempo reale. Vi consentirà di organizzare la vostra escursione con il tempo migliore



LE PERSONE ANZIANE. la "scoperta" di Rocca Porena e certamente adatta alle persone anziane. Gli spostamenti all'interno dell'abitato e dei luoghi di Santa Rita sono facilmente raggiungibili. L'unico problema è la visita allo SCOGLIO. Come sopra indicato, la salita è molto ripida, ci sono molto gradini e nessun modo di raggiungere la vetta, se non a piedi. Per chi non ha particolari problemi, il consiglio e quello di prendersi tutto il tempo necessario, facendo molte soste per riprendere fiato. Evitate di fare "tutta una tirata". Potrebbe essere pericoloso. 

LE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI. Per queste persone vale quanto detto per le persone anziane, ma con ulteriori avvisi. Per coloro che non possono camminare, e che devono utilizzare la carrozzina, è possibile vedere quasi tutta Rocca Porena. Il Santuario, l'orto del miracolo posso essere raggiunti. Per la casa Natale di Rita e quella maritale stesso discorso. IL Lazzaretto si può osservare solo dall'esterno. Per lo SCOGLIO l'uso della carrozzina non è possibile. La salita è molto ripida, ci sono  tante scale, e non sono presenti vie alternative. Non si può arrivare con la macchina

DOVE MANGIARE. Per mangiare non ci sono problemi. Potete scegliere il ristorante o il bar dove acquistare panini o altro. Si possono anche trovare dei camioncini che offrono un servizio di ristorazione. Se optate per il ristorante, informatevi per tempo e prenotate. Nei fine settimana potreste non trovare posto. 

IL PARCHEGGIO. Per lasciare i vostri veicoli non ci sono particolari problemi. La piazza principale di Rocca Porena e grande ed è possibile parcheggiare nella parte più esterna. Troverete spazio anche nelle vie secondarie. Nei fine settimana potreste trovare qualche difficoltà nel trovare posto. 

L'ABBIGLIAMENTO.  Potete indossate quello che preferite per la visita. Ricordate però che in inverno in queste zone può fare molto freddo e nevicare , e in estate molto caldo. Alcuni dei posti che visiterete sono "sacri", per cui adeguate il vestiario al rispetto che meritano. 

LE SCARPE.  Per visitare Rocca Porena non avete bisogno di calzature particolari. Il consiglio però è quello di usarne di comode, come scarpe da ginnastica o trekking leggero. Il motivo sta soprattutto nella salita verso "lo scoglio" di Santa Rita, dove scarpe alte o eleganti potrebbe essere scomode. In estate quelle aperte possono andare bene. Per le donne e sconsigliato l'uso dei tacchi. 
 

LA CASA NATALE DI RITA.  E composta da più ambienti che si trovano su piani differenti. La manutenzione degli ambienti e evidente. Di particolare interesse sono la stanza da letto di Rita, ed io manto della Santa. In uno degli ambienti vi sono immagini e didascalie, è raccontata la storia di Rocca Porena e la vita di Rita. Dedicate un po' di tempo a leggere il contenuto e a guardare le immagini. Vi aiuteranno a capire meglio questo luogo e chi era la Santa. 



IL MANTO DI SANTA RITA.






UN POSTO ADATTO PER I BAMBINI.  La gita alla scoperta di Rocca Porena è adatta ai più piccoli, soprattutto nella parte che riguarda i luoghi di interesse principale. I percorsi sono semplici e le distanze brevi farà un un punto e l'altro. Ci riferiamo ovviamente ai bambini che possono camminare da soli e che non fanno i capricci. Il discorso cambia completamente quando si tratta di salire sullo scoglio di Santa Rita. Come anticipato, la salita e molto ripida e con molti gradini. Non ci sono ascensori o mezzi di trasporto che vi possano giungere. Per cui potreste trovarvi nella necessità di prenderli in braccio. Per quelli più grandi sarà una vera avventura, e si divertiranno mentre salgono e poi scendono. 

IL PASSEGGINO. IL passeggino può essere utilizzato per visitare Rocca Porena e i luoghi della Santa. Nella casa natale però sarete comunque costretti a non utilizzarlo, in quando gli ambienti di snodano su più piani e con gradini tra una stanza e l'altra. Su può tranquillamente impiegarlo per visitare l'ORTO DEL MIRACOLO, dato che il sentiero e facilmente percorribile. Il discorso cambia completamente per la salita verso lo SCOGLIO. I tanti gradini e la forte pendenza sconsigliano di utilizzarlo. Per cui portate i bimbi in braccio. Ovviamente sarete voi ad effettuare la valutazione più opportuna, ma il fatto che non se ne vedono in giro, è un chiaro messaggio. 







LE FOTOGRAFIE DI ROCCA PORENA. All'interno della casa sono presenti degli spazi dove troverete una serie di pannelli sui cui sono presenti numerose fotografie che raccontano la storia si Rocca Porena e dei sui cittadini. Sono accompagnate da alcune didascalie che cattureranno la vostra attenzione. Passate qualche minute a leggerle e conoscerete meglio questi luoghi. 






Il "cartello" che vedete qui sopra si trova all'interno della casa natale di Santa Rita. Può sembrare incredibile, ma a causa dei comportamenti incivili di alcuni visitatori,  è stato necessario ammonire i turisti dall'evitare questo comportamento scellerato. Purtroppo è un brutto costume, che non risparmia nemmeno i luoghi sacri. 


L'ORTO DEL MIRACOLO. L'entrata è gratuita.  Raggiungerlo è molto semplice. Si trova all'interno del paese. Ci sono dei cartelli che vi ci porteranno facilmente. Bisogna percorrere un piccolo sentiero con l'entrata e l'uscita in due punti differenti, non molto distanti tra loro. In realtà non esiste un ingresso obbligatorio. Il consiglio però e quello di iniziare da quello che è considerato l'ingresso principale. Infatti il sentiero vede la presenza anche della via Crucis, che ha un ordine bel preciso. Se entrate dall'uscita, ovviamente le singole stazioni saranno nell'ordine inverso. 
Per seguire il verso giusto del sentiero dovrete lasciarvi la piazza principale del paese alle spalle e tenere il lato sinistro della strada, come se volesse andare via dal borgo. Ad un  certo punto vedrete il cartello che vi indica come arrivare al sentiero. Il cammino tende a salire, per arrivare al punto più alto, ovvero l'orto del miracolo. Poi scende per riportarvi verso la strada principale. 
Il sentiero che vi porta all'orto e composto da scale in pietra e tratti in terra battuta. Non è molto ripido, ma non è accessibile alle persone che abbiano difficoltà di deambulazione importanti o che usino la carrozzella. Non ci sono strade alternative per arrivare all'orto. 
E' caratterizzato dalla presenza di una statua in bronzo che rappresenta Santa Rita malata che riceve una visita da una cugina. 
L'orto è ubicato a ridosso di una parete rocciosa. Da qui potrete inoltre vedere distintamente LO SCOGLIO



LA ROSA ED I FICHI. Rita era malata ed ormai alla fine dei suoi giorni. Una cugina era venuta nel monastero a Cascia per trovarla. La Santa (anche se all'epoca non lo era ancora) espresse il desiderio di poter mangiare dei fichi e di avere una rosa. Pur essendo pieno inverno, la parente si recò a Roccaporena per assecondarla, credendo c'è il desiderio fosse il frutto dei vaneggiamenti d una persona molto malata. Ma il suo desiderio si accerti. La cugina trovo infatti nell'orto del padre sia i fichi che la rosa, e lo porto a Rita. Questo avvenimento fu confermato molti secoli fa, durante il processo di beatificazione avvenuto nel 1626, da persone del luogo.

La statua che vedete nelle immagini è opera dello scultore romano Rodolfo Maleci,  realizzata nel 1949 in bronzo. Rappresenta il momento in cui Rita chiede alla cugina la Rosa ed i fichi. 




LA VIA CRUCIS. Durante la salita verso l'orto del miracolo potrete vedere le singole stazioni delle Via Crucis. Una parte si trovano sul percorso prima di arrivare nella zona dove si trova la stanza. Un'altra parte invece durante il cammino che porta verso l'uscita.





LA CASA MARITALE. Una volta entrati in questo edificio, non vi troverete in una casa vera e propria, ma in una cappella. Fu trasformata in un edificio di culto nel lontano 1629 per volere del del Cardinale Fausto Poli, che oltre a ciò, si prodigò per perorare la causa di beatificazione della Santa presso il Papa di allora URBANO VIII. L'ambiente non e molto grande. Ci sono alcune panche destinate alla preghiera per i fedeli un altare, ed un quadro che rappresenta la Santa nel momento in cui riceve la spina. La casa è uno tra i pochi edifici rimasti intatti dopo il terremoto che devastò Roccaporena nel 1599. Qui Santa Rita e vissuta dall'anno in cui si sposò, fino a quando non entrò in convento. Alle spalle della casa è presente un giardino ben curato, che si può vedere dalla strada. 



IL LAZZARETO.  La struttura risale al medioevo, e dei tre ambienti originali, ne sono rimasti solamente due. Era un luogo destinato ad ospitare i forestieri che si trovano in questa zona. Prende questo nome, in quanto venne utilizzato come luogo di ricovero per le persone che si ammalavano di peste (anticamente le epidemia erano frequenti), e Santa Rita vi si recava per prestare assistenza alle persone da assistere. 



LA GROTTA D'ORO. Si tratta di una spazio naturale di grandi dimensioni be visibile da quasi ogni punto di Roccaporena. Al suo interno è presente una grande croce. Può essere visitata utilizzando un apposito sentiero, ma alcuni luoghi, tra cui questo sono stati chiusi al pubblico, a causa del terremoto che ha colpito queste zone. Verificate  quindi di persona se possono essere visitate. 



LO SCOGLIO.  È uno dei luoghi simbolo di Roccaporena. La Santa si recava sulla sua sommità molto di frequente per pregare, sentendosi più vicino a Dio. Bisogna salire di circa 120 metri per raggiungere la suo sommità, ed arrivare agli 820 metri di altezza. Un tempo vi era un normale sentiero di montagna, sostituito poi da un percorso a gradini e lastricato molto agevole e sicuro






LA VIA CRUCIS. Troverete durante l'ascesa le varie stazioni della passione di Cristo. Le singole stazioni sono posizionate  nelle varie curve del cammino. Qui potete fermarvi a riflettere e riposarvi per riprendere fiato. 

GLI EX VOTO.  Una particolarità di questa salita sono gli ex voto posizionati sui muretti che delimitano la salita. Si tratta di lastre di pietra che fungono da "corrimano". Iniziano dall'ingresso per arrivare alla sommità. Sono un chiaro segno della devozione dei fedeli che a migliaia ogni anno percorrono questa salita. 

LA STATUA DELLA SANTA. Una volta arrivati sulla sommità dello scoglio, vi troverete su uno spiazzo di medie dimensioni, dove si anche la statua di Santa Rita. È in bronzo, ed è circondata da una cancellata, che impedisce di toccarla. 

LA CHIESA SULLO SCOGLIO. Quella che vedete adesso è del è stata è una struttura che risale al 1979, costruita a seguito di un violento terremoto di quell'anno. La costruzione originale invece risale al 1919.

LA FONTE D'ACQUA. Una volta arrivati sulla sommità dello scoglio, troverete una fonte d'acqua. Si trova sul piazzale in cui sono presenti sia lo scoglio che la chiesa. La particolarità è che questa fonte di trova sul punto più alto di questa "grande roccia" e non in basso come in genere avviene in montagna. Per quanto è dato sapere questa acqua non si può bere. 


IL SANTUARIO DI SANTA RITA. 


E' una delle strutture più recenti dell'antico borgo di Roccaporena. E stato aperto al culto dei fedeli nel 1948. La pianta e a tre navate. Nella parte esterna, davanti all'ingresso principale si trova una statua in bronzo che rappresenta la Santa in abiti da popolana




LA CHIESA DI SAN MONTANOE' molto antica. Risale infatti medioevo ed è dedicata San Montano, un monaco proveniente dalla regione della Licia. Morì a Roccaporena. È il Santo protettore del borgo. La chiesa originariamente era ad un sola navata. Nel 300 fu poi aggiunta una ulteriore navata.
Per Santa Rita fu molto importante. Ricevette infatti qui la sua formazione religiosa e si sposò con Paolo di Ferdinando. 



IL PERCORSO DA SEGUIRE. La passeggiata alla scoperta di Rocca Porena è rilassante e semplice. Conviene però lasciare la salita verso lo SCOGLIO per ultima, essendo faticosa. Così alla fine potrete riposarvi, visitando qualche negozio di souvenir o prendendo qualcosa al bar. Per gli altri luoghi non è previsto un ordine preciso per poterli vedere. 

I SOUVENIR. Prima di lasciare Roccaporena, potete visitare alcuni dei negozi di souvenir presenti nell'abitato. Sono ben forniti di oggetti sacri, dedicati soprattutto a Santa Rita. Potrete anche comprare una pianta di Rose vera (non di plastica), che ci ricorderà il miracolo. 

COSA VEDERE INTORNO.  Dopo aver visitato Roccaporena, una tappa "obbligata" è il Santuario dedicato a Santa Rita, a Cascia. Qui potrete vedere il corpo della Santa, esposto al Pubblico. Si trova a circa a 6 km da Roccaporena. Ricordatevi però che durante il settimana, Cascia è molto frequenta, per cui consiglio e quello di visitarlo dal lunedì al venerdì. 


IL CENTRO SPORTIVO. Una volta giunti sullo sommità dello scoglio di Santa Rita, potrete vedere dall’alto, oltre il bel panorama, anche un grande campo di calcio con annesso centro sportivo, presso il quale vengono effettuati i ritiri di importanti squadre di calcio. 

Ai prossimi appunti di viaggio. 

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